Página dedicada a mi madre, julio de 2020

XXVIII. A SE STESSO

  Or poserai per sempre,
Stanco mio cor. Perì l´inganno estremo,
Ch´eterno io mi credei. Perì. Ben sento,
In noi di cari inganni,
Non che la speme, il desiderio è spento.        5
Posa per sempre. Assai
Palpitasti. Non val cosa nessuna
I moti tuoi, nè di sospiri è degna
La terra. Amaro e noia
La vita, altro mai nulla; e fango è il mondo.   10
T´acqueta omai. Dispera
L´ultima volta. Al gener nostro il fato
Non donò che il morire. Omai disprezza
Te, la natura, il brutto
Poter che, ascoso, a comun danno impera     15
E l´infinita vanità del tutto.

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